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Archivio Legacy

60 MINUTI DOPO SAREBBERO MORTI

Lunedì 13 marzo 2017: una giornata che rimarrà impressa nella nostra mente per sempre. Una corsa contro il tempo. Una corsa per la salvezza, conclusasi con la salvezza di due grey, che stavano per essere giustiziati, perchè ormai giudicati meri scarti da smaltire, nulla di più. Una giornata emblematica della […]

Lunedì 13 marzo 2017: una giornata che rimarrà impressa nella nostra mente per sempre. Una corsa contro il tempo. Una corsa per la salvezza, conclusasi con la salvezza di due grey, che stavano per essere giustiziati, perchè ormai giudicati meri scarti da smaltire, nulla di più.

Una giornata emblematica della crudeltà intrinseca del greyhound racing, un’industria delle corse, legata al gioco d’azzardo e dominata dalla logica spietata del profitto. Un’industria per la quale i grey sono macchine da corsa che devono portare soldi e che vanno rottamate quando non più all’altezza delle aspettative di guadagno. Un’industria che uccide circa 15.000/20.000 greyhound fra Irlanda e UK ogni anno.

Questa era la fine che avrebbero fatto anche Romulus e Remus. E invece…

Tutto inizia la mattina del 13 marzo 2017. Il loro proprietario li porta al pound locale, per essere soppressi. Sono ormai meri scarti, di cui disfarsi al più presto. Non importa se una signora irlandese del luogo si era offerta di trovare loro famiglia. Il proprietario non vuole attendere, tenerli comporta un costo e due posti occupati, che vanno liberati subito per altri grey da sfruttare fino al midollo e poi disfarsene di nuovo quando non rendono più.

Quindi il loro proprietario li scarica al pound e se ne va via incurante.

L’ora della loro esecuzione a morte è dunque decretata: Romulus e Remus verranno uccisi mediante iniezione letale alle 16.00. Non importa se sono due cani sani, belli, di bellissimo carattere. Ormai sono scarti da smaltire.

Saranno uccisi e gettati in un sacco nero e dimenticati. Saranno due delle migliaia di vittime di questa industria spietata e crudele, l’industria delle corse.

Maeve O Donoghue, che fa volontariato al pound, vede Romulus e Remus e sa benissimo che i grey, scaricati nei pound in Irlanda, hanno le ore, spesso i minuti, contati. Se non riscattati subito vengono soppressi in giornata.

Avvisa immediatamente Emma O’Brien​, referente del rifugio irlandese antiracing GalwaySPCA​, con cui collaboriamo, implorandola di intervenire per salvarli.

Emma mi contatta immediatamente, raccontandomi quanto sta accadendo e avvisandomi che sta correndo là per riscattarli. Mi chiede se possiamo aiutarla nel loro salvataggio e subito le rispondo: “Conta su di noi!”

Grazie a questo straordinario e immediato lavoro di squadra, che vede in prima linea Emma e tutti i volontari di GSPCA, Romulus e Remus vengono graziati ad un’ora dall’esecuzione.

Un’ora dopo e sarebbe stati giustiziati. Un’ora dopo e Remus e Romulus sarebbero finiti in un sacco nero.

Questa foto è di Remus e Romulus al pound mentre aspettano di essere giustiziati.

Questa è una foto a me cara, mi è stata inviata da Emma, il giorno dell’arrivo in Italia di Romulus e Remus con questa dedica:

Romulus and Remus waiting to be killed in the pound where their owner put them…

I will always remember this photo always everytime i get tired…fed up …because this is what teamwork did…gave them forever homes

Thank you for being there

Il nostro grazie va a Emma, al rifugio GSPCA, e a tutte le persone come loro che si battono ogni giorno contro l’industria delle corse in Irlanda, si battono con coraggio, determinazione e integrità tra mille difficoltà per costruire un futuro che porti a chiudere i cinodromi e a dichiarare illegale le corse commerciali coi greyhound.

La soluzione NON sono le adozioni, occorre andare oltre. Accanto ai pochi che si salvano, ci sono le decine di migliaia di grey che scompaiono nel nulla, che prima o poi vengono uccisi perché giudicati scarti.

Occorre IMPEGNARSI E LOTTARE per PORRE FINE al GREYHOUND RACING. Servono CAMBIAMENTI CULTURALI, UNA CULTURA DI CONDANNA delle CORSE. Servono LEGGI che vietino le corse commerciali coi grey e li tutelino come animali di affezione Servono PENE CERTE E SEVERE. Unitevi a noi in questo impegno per un futuro senza corse.

Stefania Traini presidente Pet levrieri