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58 cani positivi al doping in Irlanda – Servono sanzioni efficaci ed esemplari.

Mercoledì 2 marzo sull’Irish Examiner è stato pubblicato un articolo sui casi di doping tra i greyhound sfruttati e maltrattati nel mondo delle corse in Irlanda. 58 greyhound sono risultati positivi al doping nei prelievi a campioni effettuati su tutte le piste del paese nel 2015. Le piste di Shelbourne Park […]

Mercoledì 2 marzo sull’Irish Examiner è stato pubblicato un articolo sui casi di doping tra i greyhound sfruttati e maltrattati nel mondo delle corse in Irlanda.

58 greyhound sono risultati positivi al doping nei prelievi a campioni effettuati su tutte le piste del paese nel 2015. Le piste di Shelbourne Park e di Waterford detengono il primato nella classifica dei casi di doping.

A ottobre i due responsabili,  Manuel Portillo e Paul Nolan, della morte degli 11 gryehound a bordo del traghetto Oscar Wilde Ferry, verificatosi nell’ottobre 2014,  sono stati raggiunti da un decreto di squalifica ed esclusione dalle gare. Non è dato sapere perché non è stata reso nota la durata di tale sanzione.

Non a caso  la Greyhound Rescue Association of Ireland (GRAI) si è detta lieta delle pene, ma ha espresso la propria preoccupazione  per la mancanza di informazioni circa la durata della pena di squalifica ed esclusione che ha colpito queste persone e si è detta costernata nell’apprendere che tale sanzione non prevede il divieto per queste persone di detenere ancora dei cani. 

Inoltre la GRAI si chiede se le licenze (per la detenzione e allevamento di greyhound da corsa, le corse, la vendita, la partecipazione ai meeting di coursing, la registrazione all’Irish Stud Book) in Irlanda verranno revocate per i colpevoli di reati di doping nel Regno Unito, ma che continuano a far correre quegli stessi cani durante eventi  in Irlanda.

Di seguito riportiamo la traduzione dell’articolo 1% of greyhound samples test positive for doping“, pubblicato mercoledì  2 Marzo 2016, a firma di Noel Baker, sul Irish Examiner,

Sebbene rappresentino solo l’1% dei prelievi eseguiti nel 2015 su greyhound da corsa gareggianti su tutto il territorio nazionale , ben 58 campioni sono risultati positivi al doping.

Secondo i dati dell’IGB, inoltre, lo scorso anno sono state comminate ben 33 sanzioni a proprietari e trainer, incluso un ordine di squalifica ed esclusione dalle gare a seguito della morte di 11 greyhound su un traghetto nel 2014.

Le cifre dell’IGB mostrano un totale di ben 5331 prelievi eseguiti a campione sui cani presso tutti i cinodromi del paese nel 2015, con oltre 1000 solo a Shelbourne Park.  La pista con il minor numero di prelievi è stata “Youghal in Co Cork”, con soli 118 prelievi.

Dei 58 campioni positivi, 15 provenivano da cinodromo di Shelbourne Park, il quale, assieme a quello di Waterford (con 9 casi di positività), detiene da nove anni il primato nella classifica dei casi di doping. La pista di Waterfor, con 9 casi di positività su 226 campioni presi, è la pista che ha la percentuale più alta di positivi (3,4%).

Dundalk, Galway, Kilkenny, Mullingar, e Newbridge sono state le piste più pulite, con nessun caso positivo al test antidroga. Per quanto riguarda il benessere dei cani e l’ispezione dei kennel, lo scorso anno sono stati effettuati 569 controlli, di cui 80 a ottobre.

Delle 33 sanzioni, 27 erano per la mancata osservazione della Sezione 10 del Welfare Act, riguardante sostanzialmente l’omessa comunicazione di cessione o compravendita di cani.

A giugno è stata portato davanti al giudice della Nenagh District Court il caso di una persona che non ha dato seguito a una nota sanzionatoria che gli era stata notificata a novembre e che ha di conseguenza dovuto pagare una multa di 2500€ più 1500€ di spese legali.

A ottobre Manuel Portillo è stato colpito da un decreto di squalifica ed esclusione dalle gare a seguito dell’indagine per la morte di 11 greyhound a bordo del traghetto Oscar Wilde Ferry, l’ottobre dell’anno precedente. La stessa pena è toccata a Paul Nolan.

Il Greyhound Rescue Association of Ireland (GRAI) si è detto lieto delle pene, ma dichiara: “Il GRAI è però preoccupato per la mancanza di informazioni circa la durata della pena di squalifica e esclusione che ha colpito queste persone. Inoltre, siamo costernati dal fatto che  le suddette sanzioni non prevedano il divieto per queste persone di detenere ancora dei cani – sono soltanto state bandite dalle piste, dalla vendita, dai meeting di coursing e dalla registrazione  Irish Stud Book. 

Il GRAI inoltre si chiede se le licenze in Irlanda verranno revocate per i colpevoli di reati di doping nel Regno Unito, ma che continuano a far correre quegli stessi cani durante eventi qui in Irlanda. 

Fonte: irishexaminer.com/ireland/1-of-greyhound-samples-test-positive-for-doping

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